Questo termine indica le sindromi dolorose che interessano la porzione
posteriore del collo, il cingolo scapolare (spalla) e gli arti superiori.
Le cause sono molteplici, ed è peculiare che la sede di origine
del dolore sia distante dalla sede in cui esso si irradia.
Schematicamente le cervicobrachialgie possono essere così distinte
in base alla causa (vengono indicate le patologie più frequenti):
- lesioni del sistema nervoso centrale (tutte le situazioni in cui
vi è un danno del midollo cervicale, es. siringomielia o tumori)
- lesioni vertebrali e radicolari (artrosi
cervicale, ernie
discali cervicali, infiammazioni e tumori della colonna cervicale).
In caso di lesione radicolare il dolore è irradiato al territorio
corrispondente (es. per la quinta radice cervicale il dolore è
nella porzione antero-interna del braccio in corrispondenza del muscolo
bicipite)
- lesioni del plesso brachiale (per strappamento traumatico e dopo
radioterapia)
- lesioni dei tronchi nervosi periferici (tipica la distribuzione,
come nel caso del tunnel carpale)
- base traumatica e da patologie ortopediche
- malattie reumatologiche (periartriti, malattia reumatica)
- malattie sistemiche (disturbi della circolazione, dolore riferito
- es da ischemia cardiaca)
- sovraccarico
- base psicogena (da somatizzazione).
Per una adeguata terapia è necessario identificare la causa: elementi
adiuvanti sono i dati anamnestici, l’esame obiettivo generale e
neurologico e gli esami diagnostici.
Attenzione! Benche' gli autori abbiano cercato di fornire notizie precise ed esaurienti sulle singole patologie, comprensibili all'utenza generale, si sottolinea che tali informazioni non sono sostitutive di un parere medico qualificato per la diagnosi e la terapia di ogni singolo caso.